PROGETTO 2

TITOLO DEL PROGETTO:

Spazio ai giovani

SETTORE e Area di Intervento:

Settore: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE

Area d’intervento: CENTRI DI AGGREGAZIONE (BAMBINI, GIOVANI, ANZIANI)

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Le attività previste a progetto saranno attuate con il fine di educare il minore oltre favorirne l’aggregazione e la socializzazione nelle strutture in cui è inserito che, lungi dall’essere uno spazio “chiuso”, rappresentano il punto dove realizzare idee e progetti provenienti dall’esterno e il luogo dove far nascere nuove idee da “esportare” e realizzare sul territorio. Particolarmente positivo è l’inserimento delle figure dei volontari per animare e coadiuvare gli operatori nel processo socializzante e formativo/educativo avviato dagli operatori.

Verrà così creato un “ponte” di collegamento con i minori garantendo loro un supporto relazionale che permetta all’utente di attivare un suo ruolo sociale e di identità perseguendo i seguenti obiettivi:

  1. Promuovere interventi educativi diretti alla riduzione del disagio e della devianza
  2. Realizzare azioni di contrasto all’abbandono scolastico e formativo;
  3. Ffornire supporto alla famiglia nelle attività educative


ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEI VOLONTARI

Presso la Comunità educativa per minori Villa Catina i volontari in servizio civile affiancheranno gli operatori del Centro nel sostenere i minori durante il processo di crescita e integrazione nella comunità prima e nella società poi.

Particolarmente importante sarà il ruolo dei volontari in servizio civile durante l’inserimento del minore nella Comunità. Il volontario contribuirà a creare all’interno della struttura un clima più “familiare” contribuendo ad abbattere le barriere tra operatore e minore inserito, favorendo così l’integrazione e la socializzazione del neo arrivato.

Il volontarioinserviziocivile dovràosservare il lavoro degli operatori dellaComunità cercando di acquisire gli stili comunicativi e comportamentali adeguatialle diverse circostanze dell’accoglienza, fase delicata poiché iniziale di un percorso a volte lungo e difficoltoso al quale il minore è chiamato.

Attività:

  • Osservazione dei comportamenti messiinattodal minore nei primi giorni di inserimento;
  • Sostenere il minore nei momenti di crisi legati all’inserimento in comunità;
  • Prendere visione degli esiti delle somministrazioni testologiche effettuate dagli psicologi, al fine di rilevare le attitudini del minore;
  • Pianificazione del pianoeducativoe formativoadeguatorispettoalle caratteristiche del minore;
  • Raccolta delle storie di vita del minore (o della sua famiglia) attraverso l’ascolto attivo e la registrazione discreta dei dati salienti nella cartella anamnestica;
  • Accompagnare il minore nella propria stanzaaiutandolonella sistemazionedei suoi effetti personali;
  • Condurre il minore,inmodograduale,all’internodellavitacomunitaria, favorendone laprogressiva integrazione nonché l’accettazione delle regole di convivenza;
  • Aiutare il minore nellosvolgimentodi semplicicompiti legatiallacuradi sé e degli spazi di vita comunitaria.

Gestione del quotidiano

Il volontario in questa fase svolgerà un lavoro prezioso di sostegno e di potenziamento delle attività svolte all’interno della comunità, soprattutto inrelazione alla gestione delle iniziative di animazione.In questa fase avrà,quindi,l’opportunitàdi mettere in pratica una serie di cognizioni teoriche acquisite durante la formazione specifica prevista dal progetto.

I volontari,inoltre,prenderannoparte agli incontri di monitoraggiodelle attività che solitamente si realizzanoall’interno delle comunità.Quest’ultimo sarà un momento importante di crescita per loro e di verifica per gli operatori.

Inoltre i volontari avranno il compito di affiancare gli operatori nel sostegno psicologicodi quei minori che vivono l’inserimento all’interno della comunitàcome un evento drammatico e insostenibile.

I volontari dovranno poi mettersi a disposizione nei momenti in cui sorge la necessità di accompagnare i minori presso luoghi e servizi esterni alla comunità. Sarà un compito che il volontario svolgerà in completa autonomia econ i mezzi messi a disposizione dalla comunità.

I volontari in servizio civile si occuperanno di aiutare i minori nello svolgimento quotidiano dei compiti scolastici o nel recupero di alcune materie qualora vi siano lacune; un’attenzione particolare verrà da questi posta sui ragazzi stranieri che necessitano di un aiuto per il miglioramento della lingua italiana anche con compiti di facilitazione dell’integrazione di questi ultimi con gli altri minori inseriti in struttura.

I volontari inoltre accompagneranno e parteciperanno con i minori alle attività ludico ricreative organizzate dalla struttura (giochi di società, carte, calcetto, ping pong, feste, compleanni); prenderanno inoltre parte alle attività sportive ed ai tornei assieme ai minori.

Ulteriori occasioni di approfondimento e socializzazione saranno le attività educativo-motorie con i cavalli svolte presso il campo ippico.

Inoltre il volontario in servizio civile affiancherà gli operatori durante tutte le fasi di redazione del progetto socio-educativo individualizzato e durante le attività di gruppo strutturate.

Parteciperà infine a gite ed uscite sul territorio con minori ed equipe di operatori.

Anche presso i Centri di Aggregazione Giovanile di Sanremo e Taggia particolarmente importante sarà il ruolo dei volontari in servizio civile nella fase di socializzazione dei nuovi arrivati. Il volontario contribuirà a creare all’interno del Centro di Aggregazione Giovanile un clima più “familiare” contribuendo ad abbattere le barriere tra operatore e minore inserito, favorendo così l’integrazione e la socializzazione del neo arrivato.Ulteriore compito del volontario sarà quello di agevolare la socializzazione tra gruppi di ragazzi di diverse età che frequentano il Centro e tra gli utenti stranieri e quelli italiani.

I volontari in servizio civile parteciperanno e contribuiranno all’organizzazione delle attività di animazione (internet, Playstation, TV con abbonamento Sky, calcetto, ping pong, biliardo, calcio con porte piccole e a pallavolo). Inoltre con l’aiuto dell’educatore, potranno organizzare tornei interni di calcio, pallavolo, playstation, biliardo, ping-pong, calcio-balilla.

Sostegno allo studio

I volontari in servizio civile potranno aiutare i minori nello svolgimento quotidiano dei compiti scolastici o nel recupero di alcune materie qualora vi siano lacune; un’attenzione particolare verrà da questi posta sui ragazzi stranieri che necessitano di un aiuto per il miglioramento della lingua italiana anche con compiti di facilitazione dell’integrazione di questi ultimi con gli altri minori inseriti nei CAG.

Spazi di ascolto

I volontari collaboreranno nella creazione ed organizzazione di Spazi di ascolto e di comprensione per genitori e minori volti a favorire la conoscenza e lo scambio, la collaborazione tra giovani e adulti, al fine instaurare relazioni costruttive fondate sulla fiducia e sul rispetto reciproco.

Sala musica - Laboratori

I volontari organizzeranno le attività in sala musica predisponendo si richiesta dei minori laboratori o stages di perfezionamento musicale.

Laboratorio cinematografico (solo Sanremo)

I volontari in servizio civile garantiranno e valorizzeranno il proprio apporto di esperienze personalipartecipando ad un autentico percorso didattico, all’interno del quale potranno apprendere i “fondamentali” del montaggio, della sceneggiatura, della fotografia, della recitazione, di tutti quegli aspetti necessari alla produzione di un film: i volontari avranno il compito di favorire lo sviluppo del lavoro di squadra, l’espressione della creatività, il senso dell’impegno dei minori che parteciperanno al laboratorio.

Casa del Pensiero (solo Sanremo)

Il volontario parteciperà all’attività facendo da moderatore e valorizzando le proprie esperienze personali.

Corso Karate (solo Taggia)

I volontari contribuiranno all’organizzazione dei corsi di karate.

Corso Street Art (solo Taggia)

I volontari organizzeranno le attività del Corso e l’evento conclusivo. Sarà inoltre compito dei volontari sensibilizzare i giovani sul corretto uso di quanto hanno appreso.

Uscite

I volontari parteciperanno alle uscite, aventi scopo aggregativo e socializzante; accompagnando i minori durante la partecipazione a tornei sportivi, e/o effettuare visite a parchi di divertimento, passeggiate in montagna, ecc...

CRITERI DI SELEZIONE

I volontari verranno selezionati mediante colloqui individuali svolti dal selettore.

Verranno utilizzati unicamente due strumenti di valutazione:

A) Curriculum Vitae (Max 40 punti)

B) Colloquio (Max 60 punti)


A) Curriculum Vitae

Verranno valutate le informazioni contenute all’interno del curriculum del candidato nella duplice logicadel “sapere” e “saperfare” (titoli +esperienze) con la seguente logica:

Peso eperienze > peso titoli posseduti

Peso esperienze professionali a titolo volontario > peso esperienze professionali a titolo dipendente

Correlazione al settore d’intervento

Correlazione allo svolgimento esperienza presso l’ente.

B) Colloquio

Il colloquio sarà individuale, realizzato dal selettore coadiuvato dallo Staff del Centro Ancora.

Verterà su 6 materie:

  1. Servizio civile,
  2. Elementi di cooperazione sociale e conoscenza del Centro Ancora,
  3. Area d’intervento del progetto,
  4. Progetto prescelto,
  5. Pregresse esperienze lavorative e di volontariato sotto il profilo qualitativo,
  6. Motivazioni al servizio civile.

Il colloquio servirà a valutare il possesso delle competenze inerenti il progetto e la motivazione personale del candidato.

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Ore di servizio: circa 30 settimanali, 1400 annue

Giorni di servizio settimanali: 5

Obblighi a carico del volontario:

E’ possibile che ai volontari venga chiesta disponibilita’ a prestare serviziosabato o domenica. In ogni caso non saranno chiesti al volontario più di 5 giorni di impegno settimanale.

Viene inoltre chiesto ai volontari:

  • Rispetto procedure e regolamenti interni e della flessibilità oraria (con un minimo di 12 ore settimanali)
  • Partecipare alle eventuali attività esterne e/o soggiorni
  • Partecipare alle eventuali attività programmate nei giorni festivi
  • Usufruire del periodo di permesso durante i periodi di chiusura delle strutture
  • Rispetto della normativa sulla privacy, sulla sicurezza ed sul trattamento dei dati interni
  • Disponibilità alla modifica temporanea di sede

Particolari requisiti richiesti ai volontari: nessuno

SEDI DI SVOLGIMENTO e POSTI DISPONIBILI:

Villa Catina

Via Gallardi 31  18039 Ventimiglia

Posti senza vitto e alloggio disponibili: 3

Centro di Aggregazione Giovanile Baraonda di Sanremo

Via Margotti 29  18038 Sanremo

Posti senza vitto e alloggio disponibili: 2

Centro di Aggregazione Giovanile Taggia

Via San Francesco snc 18018 Taggia

Posti senza vitto e alloggio disponibili: 2

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI:

Crediti/tirocini riconosciuti: nessuno

Competenze acquisibili:

A) CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI

Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (animazione minori, sostegno all’integrazione dei minori), ecc.

I volontari saranno impiegati per almeno il 60 % del loro orario di servizio in attività assieme agli operatori nelle sedi di attuazione; in questo modo avranno la possibilità:

  • Di apprendere le modalità relazionali più adeguate per creare efficaci relazioni d’aiuto nei confronti dell’utenza;
  • Di conoscere e collaborare con le diverse figure professionali presenti nella propria SAP;
  • Di apprendere competenze specifiche rispetto il lavoro di gruppo e una metodologia corretta (es. pre-gruppo, gruppo, post-gruppo; supervisioni, ecc.)
  • Di relazionarsi con i referenti di enti, associazioni o altre realtà presenti nel territorio.

B) CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE

I volontari acquisiranno le competenze necessarie rispetto al coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci utilizzabili in futuro sul posto di lavoro, in attività di volontariato, a casa, ecc. Tali competenze verranno acquisite:

  • Attraverso il lavoro di gruppo con l’intera èquipe di operatori, i volontari potranno partecipare all’organizzazione delle attività previste dal progetto
  • Ai volontari verrà insegnato attraverso gli incontri con gli OLP o altri formatori cosa sono i piani di intervento personalizzati come vengono creati e gestiti, le verifiche successive. Sarà inoltre possibile gestire progetti individualizzati.
  • Per le attività di tempo libero collaboreranno con gli OLP nel progettare e avviare attività ludico/ricreative rivolte all’utenza.
  • Per le attività di sensibilizzazione del territorio i volontari collaboreranno con gli OLP o altri operatori e potranno apprendere come progettare, organizzare ed attivare contatti con realtà presenti nel territorio e creare momenti di incontro con la cittadinanza locale.

C) CAPACITÀ E COMPETENZE PROFESSIONALI E/O TECNICHE

Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc.

  • Uso dei piani di intervento personalizzato e dei rispettivi programmi informatici.
  • Uso computer e internet per aggiornamento data base, sito, ricerche a diverso tema (es. iniziative presenti sul territorio, mappatura risorse sul territorio, ecc.)
  • Uso strumenti tecnici durante le attività laboratoriali.

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI:

Al volontario verranno erogate 72 ore di formazione specifica secondo le seguenti modalità:

Erogazione del 70% delle ore entro il 90° giorno dall’avvio del progetto e il30% delle oreentro il 270° giornodall’ avvio delprogetto.

Programma della formazione specifica:

  • Organizzazione del servizio e della sede di attuazione del progetto
  • Conoscenza dei bisogni del comune sede di progetto
  • Programmazione delle attività e modalità per l’attuazione del progetto
  • Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile
  • Bilancio di esperienze iniziale
  • Minori, percorsi e modalità di interazione e integrazione
  • I mille aspetti dell’essere minore
  • La relazione con i minori e la comunicazione interpersonale
  • Territorio e servizio civile: come progettare e realizzare delle attività nel territorio imperiese
  • Realizzazione e progettazione di una attività di sensibilizzazione nel territorio imperiese
  • Partecipazione attiva nella comunità. Incontro con altre realtà che operano nel territorio imperiese
  • Bilancio dell’esperienza finale e valutazioni conclusive


PER INFORMAZIONI:

Mirko Marino 0184 505256